L'idea di scrivere un articolo sul come comportarsi con l'amico luccio una volta allamato mi è venuta in mente dopo una delle varie uscite di pesca collettive tra amici.
Visto che questo periodo è il momento in cui tutti si dedicano al pike perchè più attivo verso le nostre esche, colgo allora l'occasione per scrivere due righe per tutti i pescasportivi che lo vanno a cercare.
La prima cosa che sento di dover dire, pescando a lucci da più di 15 anni, è
Non è soltanto uno sfizio, che non sarebbe poco! Non è soltanto personalizzazione nell'aspetto, che anche questo basterebbe! Per chi è all'inizio o per chi è già avanti, per chi cambia tecnica di pesca, per tutti!
Recuperare una vecchia canna alla quale siamo affezionati, realizzarne una su misura per noi, per il posto di pesca che meglio conosciamo. Dalla scelta del grezzo (canna nuda e cruda), degli anelli, dal tipo alla disposizione, del manico, del portamulinello. Sempre coadiuvati, assistiti, dall'artigiano che comporrà la vostra piccola opera d'arte: Franco D'Andreis. Nome ormai noto nel settore pesca, artigiano di pregio e profondo conoscitore della pesca a spinning. Di seguito alcune immagini di canne realizzate su richieste specifiche.
Quando proverete la vostra realizzazione non serviranno parole! La canna universale non esiste, quelle commerciali blasonate a tale scopo, ci si rende presto conto, spesso sono soldi buttati.
Gli elementi fondamentali di una canna da pesca si possono dividere in due grandi categorie:
1° L'azione - ossia come la canna reagisce se sottoposta a sforzo
2° I materiali usati
Non sempre le due cose sono strettamente collegate. Non facciamo l'errore di partire dal budget a nostra disposizione per la progettazione della canna. Vediamo prima quanto costerebbe completamente assoggettata ai nostri desideri, se scopriamo che sarebbe troppo cominciamo a scendere il livello dei materiali meno importanti.
“WALLEYE SOTTO CASA” – Luciperca del Tevere tratto cittadino
Alle volte si va alla ricerca di posti lontani e sconosciuti tralasciando e sottovalutando la fortuna che si ha sotto il naso. Mi riferisco in particolar modo agli spinner romani e alle meraviglie che il trascurato Tevere sa offrire… Lucioperca!
Zander, walleye, sandra ecc. questo articolo sarà dedicato a lui. Menzionato sempre più spesso sulle celebri riviste del settore, il perca sta diventando una realtà che vale la pena esplorare, ecco quindi le tecniche e le tipologie dello spinning al vampiro.
Parlando del tratto cittadino del Tevere, si va delineando uno spot
Mi sembra giusto è doveroso pubblicare la risposta/precisazione dell’ambasciata della Danimarca che almeno risponde, prendendo giustamente le distanze da un simile massacro.
Subject: La caccia ai globicefali nelle Isole Faroe
L’Ambasciata di Danimarca ha ricevuto la Sua mail di protesta nella quale esprime il Suo risentimento inmerito ad alcune foto pubblicate in internet, che mostrano delle scene di caccia ai globicefali nelle Isole Faroe. Prendiamo nota del fatto che Lei trovi tali foto inaccetabili.
Le Isole Faroe possiedono una autonomia giuridica all’interno del regno della Danimarca. Le isole non fanno pertanto parte dell’Unione Europea. Affari riguardanti industria, agricoltura, questioni veterinarie, l’ambiente, pesca e caccia alle balene sono di competenza delle autoritá delle Isole Faroe.
Nel caso fosse interessato ad acquisire una sapienza fattuale sulla caccia alle balene nelle Isole Faroe prima di formare la Sua opinione definitiva o prima di scrivere alle autorità di competenza può consultare il sito sulla caccia alle balene delle Autorità Faroese: www.whaling.fo;
Grazie Franco per avermi fatto scrive...
[quote=GRIZZLY]Grazie Riccardo per l...
Grazie Riccardo per la tua illustraz...
Grazie Riccardo per la tua illustrazi...
grazie caro